Come gestire l’alimentazione durante le Festività Natalizie

Alimentazione nelle festività

“A Natale puoi… fare quello che non puoi fare mai!” ricordate la canzone? Ora, l’ho riascoltata per voi, per comprendere se ci fosse un invito al mangiare in abbondanza o alla sedentarietà! No, purtroppo o per fortuna, niente di tutto ciò.

Sono comunque d’accordo con voi, mantenere la linea durante le festività Natalizie, potrebbe non essere semplicissimo. Tra aperitivi con gli amici e cenoni in famiglia ci si ritrova continuamente a piluccare qualcosina qua e là. Che si tratti di una fetta extra di panettone o un di un calice di buon vino fuori pasto, è davvero difficile resistere alle tentazioni.

Ed ecco perché, prima di tutto vi consiglio di godervi appieno i giorni di festa, senza nominare la parola dieta, tra l’altro considerando come è intesa dalla gran parte, ricordandovi ovviamente che, la nostra tradizione prevede la cena della Vigilia e il pranzo di Natale, la cena dell’ultimo dell’anno ed il pranzo di Capodanno. 

Cosa fare ma soprattutto cosa NON fare prima delle festività

Partiamo da un assunto, dovremmo sempre godere di una buona forma fisica, ma tentare di raggiungerla poco prima delle abbuffate natalizie, con diete drastiche e punitive, avrebbe l’unico risultato di creare uno squilibrio, abbassando il nostro metabolismo e, perciò, peggiorando la situazione davanti ai bagordi natalizi.

Ancora una volta, nelle settimane che precedono il lavoro extra per fegato e pancreas, possiamo fare la differenza con l’attività fisica, svolgendola ad altissima intensità. Sono solita raccomandare le camminate, l’uso della bici, l’attività in palestra ma è chiaro che, per riattivare il metabolismo, è fondamentale dare parecchio sprint in più all’attività che siamo soliti praticare.

Come fare per non cadere in tentazione?

Per gestire un po’ meglio le tentazioni, panettone, pandoro e tutta la bella compagnia, concediamoceli in qualche colazione, così da arrivare un po’ meno desiderosi di sbranarli in un sol boccone.

Nei giorni che seguono i pasti luculliani ripristiniamo velocemente, le nostre buone abitudini, con pieno controllo sugli zuccheri, confinando, se necessario, il consumo dei carboidrati ad un solo pasto. Teniamo alto il consumo di verdure e ortaggi, condendole con il solo olio d’oliva.

Cosa è meglio mangiare negli spuntini?

Se siete soliti fare gli spuntini evitate di concederveli salati o dolci. Scegliete spuntini a base di cibi amici che riducono il senso della fame. Qualche esempio? Frutta secca di stagione come le mandorle, olive, pinzimonio e sedano.

Di grande aiuto il carciofo e la cannella. Del primo potete far bollire una foglia, sceglietelo non trattato così da poterne beneficiare al meglio. Il risultato? Una bella tisana disintossicante che, consumata dopo il pasto, aiuta a gestire meglio il metabolismo. Alla sera, prima di andare a dormire, per godere di un ottimo effetto digestivo, scegliete invece una tisana alla cannella con aggiunta di scorza di limone. Ha un effetto digestivo e aiuta il fegato.

Ultimo consiglio...

E alla fine, sapete che vi dico, godetevi il cibo, assaporandolo. Mettetevi comodi, proprio accanto a chi ama ascoltarvi e voi, voi chiacchierate per tutto il tempo, se dalla bocca escono parole, entra meno cibo!

E se non potete più di piccoli accorgimenti, consigli, indicazioni da rispettare, vi aspetto in studio, a Gennaio 😉

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