La Mesoterapia: cos’è e quando farla

mesoterapia

La mesoterapia o intra-dermoterapia distrettuale rappresenta una tecnica di inoculazione dei principi attivi nel derma ossia nello strato superficiale della cute. 

Il farmaco è introdotto attraverso delle micro-iniezioni con una diffusione nei tessuti sottostanti ed un prolungamento dell’azione farmacologica a livello locale.

Su quali inestetismi agisce la mesoterapia?

La mesoterapia ha trovato ampio spazio nella medicina del dolore con una significativa efficacia analgesica nelle varie forme di dolore localizzato. Ha impiego nell’immunoterapia e nei disturbi microcircolatori degli arti inferiori. 

Ad oggi rappresenta un’efficace tecnica terapeutica per il trattamento della panniculopatia edematofibrosclerotica (cellulite) e per l’aging cutaneo con la possibilità di utilizzare vari principi attivi a seconda degli stati evolutivi di queste patologie.

 

Nell’ambito della Medicina Estetica, la mesoterapia è rivolta agli inestetismi della cellulite, della ritenzione idrica e al trattamento degli accumuli adiposi

In questo caso i principi farmacologicamente attivi saranno quelli indicati sia per l’eliminazione dei liquidi in eccesso che del grasso. 

Questi “cocktail” possono inoltre avere anche finalità detossificanti, rigenerando la tonicità e l’elasticità dei tessuti e la naturale luminosità alla pelle.

Come si esegue il trattamento di mesoterapia?

Il farmaco si inietta nello strato cutaneo dove è presente l’inestetismo da trattare. Si utilizzano piccole quantità di farmaco ripartite in diverse microiniezioni, ottenendo un’azione locale che si prolunga nel tempo oltre a uno stimolo tessutale locale dovuto al trauma stesso dell’azione dell’ago.

 

La mesoterapia va considerata come un vero e proprio atto medico. Infatti, per essere praticata è indispensabile aver fatto una diagnosi, occorre impostare un piano di cura mirato al singolo paziente e bisogna tenere conto di alcune nozioni di farmacologia per la scelta dei composti da usare, sia per avviare il trattamento locale che per mantenerlo.

 

In sede di consulenza, chiarita l’entità del problema, sarà perciò possibile stabilire il numero delle sedute che potrà variare a seconda dell’inestetismo e dell’estensione della zona da trattare. Mediamente vengono effettuate circa dieci sedute con frequenza settimanale e raggiunti gli obiettivi si procede con un mantenimento con frequenza mensile.

Post trattamento

Le microiniezioni possono provocare la comparsa di piccoli pomfi, ossia dei piccoli rigonfiamenti cutanei che scompaiono nell’arco di poche ore. Nelle sedi di iniezione, per il microtrauma legato all’utilizzo dell’ago, possono comparire piccole ecchimosi, ossia piccoli lividi e/o piccoli ematomi, come reazioni avverse transitorie che si risolvono in pochi giorni, senza lasciare nessun segno.

L’ago utilizzato risulta estremamente piccolo e sottile, perciò il paziente potrebbe riferire giusto un leggero fastidio. E’ chiaro che tutto ciò dipende inoltre dalla soglia del dolore del singolo paziente e dalla sensibilità delle regioni cutanee trattate.

Dove posso eseguire il trattamento e quanto costa?

Questa tecnica, praticata ambulatorialmente nel mio studio a Tortolì, può essere eseguita in combinazione sinergica con altre procedure.

Estremamente valida, nel trattamento delle adiposità localizzate, quando affiancata alla crioadipolisi con un potenziamento degli effetti di quest’ultima.

Il costo della procedura dipende dall’estensione dell’area che si desidera trattare e perciò dal numero di fiale e dal cocktail adoperato. Il costo a seduta può variare tra 80 e 120 euro.

Vorresti ridurre gli inestetismi della cellulite, della ritenzione idrica e gli accumuli adiposi.?

Contattami per telefono per fissare una consulenza di medicina estetica al +39 379 1709817. 

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